Isili è distesa su un altopiano circondato da vallate e ripide pareti calcaree la cui bellezza e difficoltà di arrampicata attraggono free climbers da tutto il mondo. Questo antico Comune, storica porta d'ingresso dalla piana del Campidano alle montuose Barbagie nuoresi, è una delle tappe del Trenino Verde (tratta Mandas-Isili-Sorgono, terminata nel 1889); dalla stazione di Isili la ferrovia si insinua tra gole, boschi e dirupi e, in un tortuoso crescendo di dislivelli, punta al cuore bello e selvaggio della Barbagia meridionale, 80 km più in là.
I dintorni di Isili offrono splendidi percorsi naturalistici dai quali ammirare le bizzarre rocce che ritagliano l'orizzonte e sulle cui impervie vie (ad oggi aperte 85 vie da 5a a 8a) si sfidano leggendari free climbers. Le falesie isilesi, scoperte e valorizzate dai climbers sardi, sono tra le più belle del mondo e hanno nomi suggestivi, scaturiti dalla fantasia degli arrampicatori: Pannello solare, Urania, Paese dei Nuraghi, Conca manna, The science of things, Ukulele, Corvo spaziale, Cubo magico, Pietra filosofale, Corvo solitario, Rosa dei venti e l'inespugnabile Tanca Farrà, scalata solo dall'austriaco Arthur Cubista.